Economia di carta indaga su un soggetto sfuggente: la carta e i numeri. Da cosa è costituita oggi principalmente l'economia internazionale? Soprattutto da numeri che passano continuamente nei circuiti informatici, rappresentando lo scambio virtuale di montagne di denaro (di carta, appunto).Le dinamiche della produzione sono sempre più determinate non dal suo rendimento ma dagli investimenti finanziari che la rendono possibile. Nel 1997 gli scambi monetari hanno raggiunto i 2 mila miliardi di dollari giornalieri, ma più del 97045 di questi movimenti sono di natura speculativa.Mentre le attività finanziarie dominano l'economia reale e le crisi sembrano essere diventate una componente strutturale di instabilità per l'economia mondiale, la recente crisi finanziaria del Sud Est asiatico ha cancellato il miracolo delle "tigri di carta" e ha mostrato la falsa universalità del modello di crescita fondato sui paradigmi neoliberali. Altri temi trattati sono: la crisi globale della finanza mondiale, la dispotica libertà dei capitali, l'arroganza del Fondo Monetario, prospettive etiche per l'economia. Il presente volume è un ulteriore sviluppo di "I padroni del vapore".
Economie di carta. Finanza internazionale e poteri multinazionali
| Titolo | Economie di carta. Finanza internazionale e poteri multinazionali |
| Collana | Cooperaz. e volontariato. Terre del Fuoco |
| Editore | Emi |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 1998 |
| ISBN | 9788830707955 |
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