Questo libro è un'insolita agenda, dove i giorni passati rinascono nei giorni presenti. Da ogni pagina ha origine un racconto, un evento dimenticato o conosciuto in altro modo. In ciascuna data rivivono figure provenienti da tutte le epoche e da ogni parte del mondo: i personaggi famosi, i cui nomi sono ricordati dalla Storia ufficiale, ma soprattutto gli umiliati di sempre, gli schiavi, i popoli colonizzati, i ribelli sconfitti, gli emarginati. Sono loro, "gli invisibili che meritano di essere guardati, gli inascoltati che hanno qualcosa da dire", i protagonisti di queste brevi, essenziali storie, scritte da Eduardo Galeano con un linguaggio poetico e dissacrante e un'ironia che non perdona nessuna ingiustizia, dall'abitudine alla guerra alla violenza contro le donne, dalle perversioni della religione alla devastazione della Terra. Sono loro a indicarci la realtà più autentica, a mostrarci come sono andate davvero le cose, se solo impariamo ad ascoltarli. Anche se, riconosce l'autore, "non è facile sentire questi sussurri, quando ci siamo adattati a una vita trasformata in un gigantesco e clamoroso spettacolo".
I figli dei giorni
| Titolo | I figli dei giorni |
| Autore | Eduardo Galeano |
| Traduttore | M. Trambaioli |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Saggi |
| Editore | Sperling & kupfer |
| Formato |
|
| Pagine | 427 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788820052980 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


