Sciogliere il nodo della conciliazione lavorativa comporta mettere in discussione il modello a lungo dominante, tanto nella famiglia quanto sul mercato del lavoro e nel sistema di protezione sociale; modello che si è costruito sull’ideologia delle sfere separate e sulla divisione del lavoro secondo il genere. Per tale ragione, a soluzioni di immediata applicabilità, occorre affiancare una prospettiva di intervento più ampia e partecipata, che recuperi l’origine socio-culturale della questione e ne affronti la complessità intrinseca. Sul versante del mercato del lavoro questo significa, come mostra il volume di Egidio Riva, ripensare le politiche e le pratiche organizzative, connettendole più saldamente con la dimensione di genere e con azioni istituzionali più efficaci, e mettere a tema una certa cultura del lavoro che non solo logora l’individuo e la sua rete di relazioni ma si rivela, per di più, scarsamente efficiente e produttiva.
Biografia dell'autore
Egidio Riva è assegnista di ricerca in Sociologia dei processi economici e del lavoro presso la Facoltà di Sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Presso lo stesso Ateneo collabora da diversi anni alle attività didattiche e di ricerca su temi riguardanti il lavoro, l’immigrazione, il genere. Tra le sue opere più recenti: La mobilità job-to-job. Transizioni lavorative verso il terziario (con E. Zucchetti, Milano 2008).


