"Prima o poi nascerà una fede nei miei quadri, nei miei scritti, nei concetti che esprimo con parsimonia, ma nella forma più pregnante. I quadri che ho realizzato finora saranno forse solo dei preamboli - non lo so. Ne sono così insoddisfatto, se li passo in rassegna. Hanno torto quanti pensano che dipingere sia meglio di niente. Dipingere è una capacità. Io penso all'accostamento dei colori più caldi, che sfumano, che si liquefanno, rifrangono, stanno in rilievo, carica terra di Siena grumosa con verdi o grigi, e accanto una stella di un azzurro freddo, bianca, biancoazzura. Il pittore può anche guardare. Ma vedere è qualcosa di più. Stabilire un contatto con un'immagine che ci riguarda, è molto. La volontà di un artista?."
Ritratto d'artista. Lettere, liriche, prose e diario di Neulengbach
| Titolo | Ritratto d'artista. Lettere, liriche, prose e diario di Neulengbach |
| Autore | Egon Schiele |
| Traduttore | C. Groff |
| Collana | Saggi e documenti del Novecento, 80 |
| Editore | SE |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 1999 |
| ISBN | 9788877104267 |
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