Questo volume nasce come seguito naturale del primo annuario CIRMiB del 2008, di cui eredita
l’impostazione e la volontà di fare il punto sulla realtà migratoria di Brescia e provincia, disegnando
al contempo possibili linee di sviluppo per la ricerca e per il dibattito scientifico e culturale,
con specifica attenzione alla realtà locale bresciana.
L’impostazione tripartita del testo offre la possibilità di documentarsi sulle caratteristiche della
presenza immigratoria; di cogliere spunti di riflessione di un dibattito articolato e di considerare
alcuni risultati di ricerca ottenuti dal CIRMiB nell’ultimo anno.
Nella prima parte, l’indagine dell’Osservatorio Regionale per l’Integrazione e la Multietnicità,
che si basa sulla rilevazione statistica delle presenze nelle anagrafi comunali e sull’indagine
annuale su campioni provinciali, consente un’analisi delle presenze, fornendo importanti informazioni
di base e riguardo agli atteggiamenti e comportamenti, come il grado di integrazione
nella comunità locale o l’orientamento al voto.
Nella seconda parte sono invece pubblicati alcuni degli interventi al convegno «Vincitori o vinti?»
(novembre 2008) di relatori attenti al fenomeno migratorio nel contesto locale bresciano, con
riferimento a un dibattito più ampio, nazionale e internazionale. Infine, nella terza parte vengono
presentati i risultati di ricerca su importanti temi quali il lavoro e l’inserimento scolastico e lavorativo
delle seconde generazioni. Alla sua seconda edizione, l’Annuario CIRMiB si
pone l’obiettivo di far uscire il tema dell’immigrazione da un campo di studio circoscritto, appannaggio
dei tecnici, per diventare occasione di dibattito e di confronto su questioni cruciali che
riguardano ciascuno di noi, come la convivenza sociale e culturale nei quartieri urbani e nei paesi
della provincia, la sicurezza delle persone, lo sviluppo di sentimenti di appartenenza comunitaria
e di forme di partecipazione anche nuove. Una lettura attenta del volume mostra come esista
tuttora un ampio spazio per la ricerca, anche direttamente finalizzata allo sviluppo di politiche
locali orientate al lavoro di rete e alla creazione di servizi e di opportunità per l’esercizio
attivo della cittadinanza.
Biografia dell'autore
Il CIRMiB (Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Migrazioni – Brescia) nasce nel 1998 come
OPI (Osservatorio Provinciale Immigrazione) su iniziativa di alcuni docenti dell’Università
Cattolica di Brescia dell’area socioantropologica, che trovano nell’EULO (Ente Universitario
Lombardia Orientale) un sostegno economico per attivare un centro di ricerca sulle migrazioni
nella realtà bresciana.
Nel 2006, il centro di ricerca cambia denominazione in CIRMiB, per evitare sovrapposizioni con
gli Osservatori provinciali voluti dall’Osservatorio per l’Integrazione e la Multietnicità della
Regione Lombardia. Il CIRMiB, nel quale collaborano l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e l’Università Statale di Brescia, si occupa di raccogliere, analizzare ed elaborare i dati statistici riguardanti il fenomeno dell’immigrazione in provincia di Brescia, comparandoli a livello regionale e
nazionale; inoltre cura la documentazione sull’immigrazione mettendola a disposizione di
studenti, insegnanti, operatori, studiosi della materia. Il CIRMiB offre anche consulenze
scientifiche a istituzioni, associazioni, enti, pubblici e privati; realizza iniziative di aggiornamento
e di formazione, organizza seminari di studio e convegni; promuove e collabora con
enti e istituzioni nello sviluppo della ricerca sulle migrazioni.
Elena Besozzi, direttrice del CIRMiB, è professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e
comunicativi presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica. È consulente
della Fondazione Ismu di Milano per il settore scuola e membro del Comitato Scientifico
dell’Osservatorio Regionale per l’Integrazione e la Multietnicità della Regione Lombardia. Tra le
sue pubblicazioni più recenti: Società, cultura, educazione (2006); con Colombo M. e Santagati
M., Giovani stranieri, nuovi cittadini. Le strategie di una generazione ponte (2009).


