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Vita e pensiero: Università/Varia

Lezioni di economia civile

di Antonio Genovesi

editore: Vita e pensiero

pagine: 504

Antonio Genovesi può essere a ragione considerato uno dei fondatori della moderna scienza economica
28,00

Giancarlo Brasca: un laico testimone del Vangelo

di Ernesto Preziosi

editore: Vita e pensiero

pagine: 88

Giancarlo Brasca (1920-1979) ha attraversato la storia del Movimento cattolico italiano del ’900 da protagonista. Aderente fin da ragazzo all’Azione Cattolica, dal 1942, terminati gli studi, sarà apprezzato collaboratore di padre Agostino Gemelli all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dall’iniziale impiego in biblioteca, giungerà al vertice dell’amministrazione nel 1971, durante il rettorato di Giuseppe Lazzati. Dal 1940 al 1964 Brasca assume nell’Azione Cattolica ambrosiana numerose responsabilità fino a divenirne presidente diocesano proprio negli anni del Vaticano II. Alla fine della guerra entra a far parte dell’Istituto dei Missionari della Regalità di Cristo, fondato da padre Gemelli, e ne sarà presidente dal 1969 al 1979. Nel 1972 sarà presidente mondiale della conferenza degli istituti secolari. Amico di Karol Wojtyla fin dagli anni del Concilio, ne intuisce profeticamente l’attrattiva che saprà esercitare sui giovani. Il volume propone alcuni testi pronunciati nel corso di un incontro promosso dall’Opera della Regalità e dall’Associazione Amici dell’Università Cattolica dal titolo Per fare grata memoria di Giancarlo Brasca a trent’anni dalla sua scomparsa, tenutosi in Università Cattolica il 24 gennaio 2009. Se alcuni interventi conservano il carattere aperto dovuto alla circostanza, altri sono stati rielaborati dagli autori. Tutti ricordano Giancarlo Brasca come un’esemplare figura di laico cristiano.
10,00

Immigrazione e contesti locali

Annuario CIRMiB 2010

di Elena Besozzi

editore: Vita e pensiero

pagine: 200

Per il terzo anno consecutivo, il CIRMiB pubblica l’Annuario del centro di ricerca, una pubblicazione che ha per oggetto l’analisi della realtà dell’immigrazione a Brescia e provincia nei suoi aspetti strutturali e processuali. La prima parte dell’Annuario, come ogni anno, è dedicata alla presentazione dei dati sia statistici sia provenienti dalla rilevazione mediante questionario, con riferimento specifico alla realtà bresciana, confrontata a livello delle altre province lombarde. Fra le varie questioni poste in luce, quella lavorativa è comunque destinata a restare in primo piano, proprio per la sua importanza nei processi di integrazione degli immigrati e per la loro possibilità di mantenersi nella fascia della presenza regolare. La seconda parte dell’Annuario mette in campo alcune riflessioni riguardanti l’esercizio dei diritti di cittadinanza, con particolare riferimento ai diritti sociali in relazione alle politiche locali, alla luce di un tendenziale aumento di atteggiamenti discriminatori anche nella realtà bresciana, che ostacolano l’accesso alle risorse e ai servizi. Per la rilevanza della questione dei diritti sociali, anche la terza parte del volume è dedicata in larga misura ad affrontare alcuni aspetti cruciali dell’integrazione, come la situazione dei lavoratori stranieri nelle aree rurali, il problema dell’interfaccia con enti ed istituzioni (Agenzia delle entrate) e la questione dell’accoglienza dei rifugiati nel territorio bresciano. Anche questo Annuario 2010 si pone l’obiettivo di far uscire il tema dell’immigrazione da un campo di studio circoscritto, per diventare occasione di dibattito e di confronto su questioni cruciali. Le riflessioni mostrano chiaramente come la questione dei diritti sociali e delle misure favorevoli o discriminatorie messe in atto, soprattutto in sede locale, sia sostanzialmente una questione di distribuzione di risorse e quindi, più in generale, tocchi il problema delle povertà e delle disuguaglianze, che con la presenza dei soggetti immigrati si acutizza e sovente porta a tensioni e fratture.
18,00

"Questo matrimonio non s'ha da fare…"

Lettura de "I promessi sposi"

editore: Vita e pensiero

pagine: 192

Tutti l’hanno letto, ma pochi se lo ricordano davvero; i più lo associano ai libri di scuola e a noiose ore in classe. Invece I promessi sposi è un’opera straordinaria, tutta da scoprire. Manzoni racconta il mondo così come è, e come vorremmo che fosse; mostra le storture del potere e dei suoi apparati, ma anche il sogno di giustizia e bene che tutti nutriamo; indaga con finezza il «guazzabuglio del cuore umano»; misura la realtà con il metro della fede e della ragione, della morale e dell’ironia. Patrimonio prezioso della nostra cultura, a chi lo riscopre o vi si accosta per la prima volta, I promessi sposi si rivela nella sua natura di classico che parla di noi e del nostro mondo.
17,00

Immigrazione e contesti locali

Annuario CIRMiB 2009

di Elena Besozzi

editore: Vita e pensiero

pagine: 184

Questo volume nasce come seguito naturale del primo annuario CIRMiB del 2008, di cui eredita l’impostazione e la volontà di fare il punto sulla realtà migratoria di Brescia e provincia, disegnando al contempo possibili linee di sviluppo per la ricerca e per il dibattito scientifico e culturale, con specifica attenzione alla realtà locale bresciana. L’impostazione tripartita del testo offre la possibilità di documentarsi sulle caratteristiche della presenza immigratoria; di cogliere spunti di riflessione di un dibattito articolato e di considerare alcuni risultati di ricerca ottenuti dal CIRMiB nell’ultimo anno. Nella prima parte, l’indagine dell’Osservatorio Regionale per l’Integrazione e la Multietnicità, che si basa sulla rilevazione statistica delle presenze nelle anagrafi comunali e sull’indagine annuale su campioni provinciali, consente un’analisi delle presenze, fornendo importanti informazioni di base e riguardo agli atteggiamenti e comportamenti, come il grado di integrazione nella comunità locale o l’orientamento al voto. Nella seconda parte sono invece pubblicati alcuni degli interventi al convegno «Vincitori o vinti?» (novembre 2008) di relatori attenti al fenomeno migratorio nel contesto locale bresciano, con riferimento a un dibattito più ampio, nazionale e internazionale. Infine, nella terza parte vengono presentati i risultati di ricerca su importanti temi quali il lavoro e l’inserimento scolastico e lavorativo delle seconde generazioni. Alla sua seconda edizione, l’Annuario CIRMiB si pone l’obiettivo di far uscire il tema dell’immigrazione da un campo di studio circoscritto, appannaggio dei tecnici, per diventare occasione di dibattito e di confronto su questioni cruciali che riguardano ciascuno di noi, come la convivenza sociale e culturale nei quartieri urbani e nei paesi della provincia, la sicurezza delle persone, lo sviluppo di sentimenti di appartenenza comunitaria e di forme di partecipazione anche nuove. Una lettura attenta del volume mostra come esista tuttora un ampio spazio per la ricerca, anche direttamente finalizzata allo sviluppo di politiche locali orientate al lavoro di rete e alla creazione di servizi e di opportunità per l’esercizio attivo della cittadinanza.
16,00

"Nutre la mente solo ciò che la rallegra"

Le "Confessioni" di sant'AgostinoCommento con cd-rom f.to mp3

editore: Vita e pensiero

pagine: 144

Hanno più di 1500 anni eppure parlano agli uomini di oggi con una immediatezza e una profondità senza precedenti
20,00

Incontri, ideali e dibattiti di una lunga vita

di Piero Zerbi

editore: Vita e pensiero

pagine: 624

Questo volume riunisce i contributi prodotti dall'autore in oltre sessant'anni vissuti operando a vari livelli nell'Università
50,00

L' Amicizia dono per tutte le età

di Norberto Galli

editore: Vita e pensiero

pagine: 304

L’amicizia come «dono» va offerta e ricevuta, come «tesoro» è da ricercare e da custodire. Implica una comunione spirituale, che ha le sue sorgenti nelle ricchezze razionali, affettive, spirituali della persona. È una virtù indispensabile per la vita e la sua felicità; un bene prezioso, che però sembra condiviso da pochi, essendo paghi i più delle conoscenze e delle varie compagnie che non attingono mai l’intimità o la profondità dell’anima. L’amicizia è la «forma etica» dell’amore, da non confondere con la sua «forma erotica»: due sentimenti attigui, ma tali da esigere una formazione distinta. È un fenomeno complesso, appartenente alla ricchezza insondabile del soggetto; per questo sfugge in parte alla sua intelligibilità. Nasce e si struttura nella libertà ed eticità, presenta aspetti singolari collegati agli stadi evolutivi, al genere, alla formazione individuale, al contesto culturale in cui si sviluppa. Le caratteristiche dell’amicizia sono note: è un vincolo tra persone animate da spirito di mutua dedizione; è una comunità di vita, fondata sulla benevolenza; esige la reciprocità, l’incontro, la frequentazione. Allo stesso modo sono conosciute le sue funzioni: sollecita i bisogni cognitivi e spirituali; sviluppa capacità di rapporti intimi; appaga bisogni di sicurezza e di felicità; favorisce l’equilibrio psicologico. Specifici sono anche i beneficii arrecati: agevola la conoscenza di sé e dell’altro; avvia al dialogo; affina l’ascolto; infonde gioia e serenità; educa il carattere ed il senso morale. L’amicizia pone altresì doveri, come la franchezza e la fiducia, l’integrità e l’ascesa alla perfezione; l’apertura all’ambiente e alle sue necessità sociali e civili. Come possibile «stato ideale dell’esistenza» è da avvalorare in tutti i suoi aspetti, affinché diventi aiuto e consolazione in tutte le fasi della vita: per questo è necessaria la mediazione educativa.
18,00

Istituzione letteraria e drammaturgia

Atti del Convegno Mario Apollonio: I giorni e le opere

editore: Vita e pensiero

pagine: 600

Mario Apollonio ricoprì tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta la cattedra di Letteratura italiana generale dell'Università
45,00

L' uomo alla ricerca della verità

Filosofia, scienza, teologia: prospettive per il terzo millennioConferenza internazionale su scienza e fedeCittà del Vaticano, 23-25 maggio 2000

editore: Vita e pensiero

pagine: 316

La questione del rapporto tra fede e scienza appare all’uomo di oggi con grande rilievo. I profondi mutamenti culturali, le nuove frontiere del sapere, le recenti e continue scoperte della biologia, della medicina, dell’informatica rendono urgente il dialogo tra queste due prospettive, al fine di evitare facili ma pericolose semplificazioni. A fronte dei rischi contrapposti del nichilismo e del fondamentalismo, emerge la necessità di una ricerca ‘interdisciplinare’ della verità. Se infatti la nostra epoca soffre della tendenza alla frammentazione e alla disintegrazione culturale, è forte, d’altro canto, la richiesta di dare un significato unitario alla grande quantità di conoscenze disponibili, e di ricomporre in uno sguardo sintetico le diverse dimensioni della persona. Il compito della scienza — essere a servizio delle verità — è allora perfettamente compatibile con quello della religione: essere a servizio della Verità. Nel rispetto delle specificità delle singole discipline, senza rinunciare, tuttavia, ad avvicinarsi alla sintesi che la fede indica come meta, gli autorevoli studiosi intervenuti alla Conferenza internazionale su scienza e fede (Giubileo degli scienziati, 23-25 maggio 2000) offrono in questo volume un contributo importante al progetto di ricerca e dialogo a cui la Chiesa cattolica ha dedicato, in questi ultimi anni, un’attenzione crescente. Oggi, infatti, proprio a livello culturale si gioca la partita fondamentale dell’uomo, che nell’aspirazione alla Verità esprime l’esigenza più autentica della propria natura.
28,00

Ricordo di un maestro. Pietro Zerbi

editore: Vita e pensiero

pagine: 184

Pietro Zerbi (Saronno, 10 giugno 1922 - Milano, 3 settembre 2008) è stato un protagonista autorevole nella medievistica del Novecento e al tempo stesso ha segnato per lungo tratto la storia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, a servizio della quale profuse le sue energie sia mediante il proprio magistero e la promozione di rilevanti iniziative scientifiche sia con l’assunzione di cariche istituzionali. I curatori del volume, suoi diretti allievi, hanno inteso commemorare il loro maestro in un incontro svoltosi nella sede milanese dell’Università il 10 giugno 2009, per fissare il ricordo della sua figura di uomo, sacerdote e docente attraverso testimonianze e ricordi personali e per presentare un primo documentato bilancio della sua operosità didattica e dell’attività storiografica nel quadro della medievistica europea. Le parole pronunciate in quella occasione sono confluite nel presente volume, affiancate da un nuovo e completo censimento degli scritti dello Zerbi e da un album fotografico volto a illustrare momenti importanti e aspetti quotidiani della vita e della carriera accademica di don Piero, come da tutti era affettuosamente chiamato.
18,00

L'informazione come valore

Lezioni di economia del mercato mobiliare

di Agostino Fusconi

editore: Vita e pensiero

pagine: 128

14,00

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