Per il terzo anno consecutivo, il CIRMiB pubblica
l’Annuario del centro di ricerca, una pubblicazione
che ha per oggetto l’analisi della realtà
dell’immigrazione a Brescia e provincia nei suoi
aspetti strutturali e processuali. La prima parte
dell’Annuario, come ogni anno, è dedicata alla
presentazione dei dati sia statistici sia provenienti
dalla rilevazione mediante questionario,
con riferimento specifico alla realtà bresciana,
confrontata a livello delle altre province lombarde.
Fra le varie questioni poste in luce, quella
lavorativa è comunque destinata a restare in
primo piano, proprio per la sua importanza nei
processi di integrazione degli immigrati e per la
loro possibilità di mantenersi nella fascia della
presenza regolare.
La seconda parte dell’Annuario mette in campo
alcune riflessioni riguardanti l’esercizio dei
diritti di cittadinanza, con particolare riferimento
ai diritti sociali in relazione alle politiche
locali, alla luce di un tendenziale aumento di
atteggiamenti discriminatori anche nella realtà
bresciana, che ostacolano l’accesso alle risorse e
ai servizi.
Per la rilevanza della questione dei diritti sociali,
anche la terza parte del volume è dedicata in
larga misura ad affrontare alcuni aspetti cruciali
dell’integrazione, come la situazione dei lavoratori
stranieri nelle aree rurali, il problema dell’interfaccia
con enti ed istituzioni (Agenzia
delle entrate) e la questione dell’accoglienza dei
rifugiati nel territorio bresciano.
Anche questo Annuario 2010 si pone l’obiettivo
di far uscire il tema dell’immigrazione da un
campo di studio circoscritto, per diventare
occasione di dibattito e di confronto su questioni
cruciali. Le riflessioni mostrano chiaramente
come la questione dei diritti sociali e delle
misure favorevoli o discriminatorie messe in
atto, soprattutto in sede locale, sia sostanzialmente
una questione di distribuzione di risorse
e quindi, più in generale, tocchi il problema
delle povertà e delle disuguaglianze, che con la
presenza dei soggetti immigrati si acutizza e
sovente porta a tensioni e fratture.
Biografia dell'autore
Il CIRMiB (Centro Interuniversitario di Ricerca
sulle Migrazioni – Brescia) nasce nel 1998 come
O.P.I. (Osservatorio Provinciale Immigrazione) su
iniziativa di alcuni docenti dell’Università
Cattolica di Brescia dell’area socioantropologica,
che trovano nell’E.U.L.O. (Ente Universitario
Lombardia Orientale) un sostegno economico
per attivare un centro di ricerca sulle migrazioni
nella realtà bresciana.
Nel 2006, il centro di ricerca cambia denominazione
in CIRMiB, per evitare sovrapposizioni con
gli Osservatori provinciali voluti dall’Osservatorio
per l’Integrazione e la Multietnicità della
Regione Lombardia.
Il CIRMiB, nel quale collaborano l’Università
Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e
l’Università Statale di Brescia, si occupa di raccogliere,
analizzare e elaborare i dati statistici
riguardanti il fenomeno dell’immigrazione in
provincia di Brescia, comparandoli a livello
regionale e nazionale; inoltre cura la documentazione
sull’immigrazione mettendola a disposizione
di studenti, insegnanti, operatori, studiosi
della materia. Il CIRMiB offre anche consulenze
scientifiche a istituzioni, associazioni, enti, pubblici
e privati; realizza iniziative di aggiornamento
e di formazione, organizza seminari di
studio e convegni; promuove e collabora con
enti e istituzioni nello sviluppo della ricerca
sulle migrazioni.
Elena Besozzi, direttrice del CIRMiB, è professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica. È consulente della Fondazione Ismu di Milano per il settore Educazione e membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Regionale per l’Integrazione e la Multietnicità della Regione Lombardia. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Società, cultura, educazione (2006); con Colombo M. e Santagati M., Giovani stranieri, nuovi cittadini. Le strategie di una generazione ponte (2009).
Elena Besozzi, direttrice del CIRMiB, è professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica. È consulente della Fondazione Ismu di Milano per il settore Educazione e membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Regionale per l’Integrazione e la Multietnicità della Regione Lombardia. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Società, cultura, educazione (2006); con Colombo M. e Santagati M., Giovani stranieri, nuovi cittadini. Le strategie di una generazione ponte (2009).


