Anche con questa nuova edizione dell’Annuario
CIRMiB si intende sviluppare un’attenta e documentata
analisi, a più livelli, della realtà immigrata
nel territorio bresciano. L’articolazione del testo
offre la possibilità di documentarsi sulle caratteristiche
della presenza immigrata e di cogliere alcuni
spunti di riflessione attorno a questioni cruciali,
legate alle condizioni di vita e all’esercizio dei diritti
fondamentali. La prima parte dell’Annuario, come
ogni anno, è dedicata alla presentazione dei dati,
sia statistici sia provenienti dalla rilevazione
mediante questionario da parte dell’Orim
(Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità),
con riferimento diretto alla realtà bresciana
e con un confronto con le altre province
lombarde. Nelle seconda e terza parte trovano spazio
riflessioni e analisi teoriche o applicative, anche
legate a lavori di ricerca. Nella sezione finale, Diario
cittadino, si trovano narrazioni in prima persona di
buone pratiche interculturali svolte a Brescia. Come
nelle precedenti edizioni dell’Annuario, ci si pone
l’obiettivo di collocare il tema dell’immigrazione
all’interno di un dibattito ampio su questioni particolarmente
significative per la cittadinanza e le
politiche locali: il tema di quest’anno è ‘distanza e
prossimità’ nello scenario multiculturale.
Biografia dell'autore
Il CIRMiB nasce nel 1998 come O.P.I. (Osservatorio
Provinciale Immigrazione), su iniziativa di alcuni
docenti dell’Università Cattolica di Brescia dell’area
socioantropologica, che trovano nell’E.U.L.O. (Ente
Universitario Lombardia Orientale) un sostegno
economico per attivare un Centro di ricerca sulle
migrazioni nella realtà bresciana. Nel 2006 il
Centro di ricerca cambia di denominazione in
CIRMiB (Centro Interuniversitario di Ricerca sulle
Migrazioni – Brescia) ed è espressione della collaborazione
delle due Università bresciane (Cattolica
del Sacro Cuore e Università Statale). Con il 2013
diviene un Centro di ricerca della sola Università
Cattolica, sede di Brescia, e assume come denominazione
CIRMiB (Centro di Iniziative e ricerche
sulle migrazioni – Brescia) secondo uno statuto
rinnovato. Continua la sua attività di raccolta, analisi,
elaborazione di dati statistici riguardanti il
fenomeno dell’immigrazione in provincia di
Brescia, comparandoli a livello regionale, nazionale
e internazionale; svolge ricerche connesse con le
riflessioni accademiche più aggiornate. Inoltre cura
la documentazione sull’immigrazione mettendola a
disposizione di studenti, insegnanti, operatori, studiosi
e sviluppa attività di indagine anche in collaborazione
con enti e istituzioni a tutti i livelli. Il
CIRMiB svolge infine consulenze scientifiche a istituzioni,
associazioni, enti, pubblici e privati e realizza
iniziative di aggiornamento e di formazione,
seminari di studio, convegni, pubblicazioni.
Maddalena Colombo è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica, sede di Milano e di Brescia, dove insegna Sociologia dell’educazione. È direttrice del CIRMiB e membro del Comitato scientifico del Research Network Sociology of Education dell’ESA (European Sociological Association). È collaboratrice della Fondazione Ismu, dove coordina la Banca dati dei progetti di educazione interculturale. Da anni si occupa di processi migratori con particolare attenzione ad adolescenti e giovani, seconde generazioni e successo formativo. Tra le pubblicazioni recenti: Dispersione scolastica e politiche per il successo formativo. Dalla ricerca sugli early school leaver alle proposte di innovazione (Trento 2010); con E. Besozzi e M. Santagati, Misurare l’integrazione nelle classi multietniche (Milano 2013); ha curato inoltre il numero monografico Pluralism in education della rivista digitale «Italian Journal of Sociology of Education», www.ijse.eu (2/2013).
Maddalena Colombo è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica, sede di Milano e di Brescia, dove insegna Sociologia dell’educazione. È direttrice del CIRMiB e membro del Comitato scientifico del Research Network Sociology of Education dell’ESA (European Sociological Association). È collaboratrice della Fondazione Ismu, dove coordina la Banca dati dei progetti di educazione interculturale. Da anni si occupa di processi migratori con particolare attenzione ad adolescenti e giovani, seconde generazioni e successo formativo. Tra le pubblicazioni recenti: Dispersione scolastica e politiche per il successo formativo. Dalla ricerca sugli early school leaver alle proposte di innovazione (Trento 2010); con E. Besozzi e M. Santagati, Misurare l’integrazione nelle classi multietniche (Milano 2013); ha curato inoltre il numero monografico Pluralism in education della rivista digitale «Italian Journal of Sociology of Education», www.ijse.eu (2/2013).


