Il dialogo "Contro il Fato" è un dialogo di stampo platonico in cui il ruolo-guida di Socrate è rivestito dal filosofo cristiano Bardesane, il quale discute con alcuni interlocutori: Avida e i discepoli Bar Yamma e Filippo. Bardesane vi argomenta contro le dottrine caldaiche improntate al determinismo astrale, secondo cui la configurazione astrale alla nascita di una persona (in sostanza l'oroscopo) e l'astro dominante nella fascia climatica in cui questa vive ne determinerebbero gli eventi della vita e perfino le scelte morali e i comportamenti. Contro queste teorie Bardesane difende con vigore il libero arbitrio, dono di Dio ad ogni creatura umana che di Dio è immagine. Anche se nella sua forma finale questo dialogo sembra dovuto alla scuola di Bardesane e non è esente da qualche corruzione testuale, esso riflette fedelmente le idee del maestro. Il testo è giunto a noi per intero in siriaco e frammentariamente in versione greca nella Praeparatio Evangelica di Eusebio e in versione latina nelle Pseudoclementine.
Commento a Giosuè e Giudici
| Titolo | Commento a Giosuè e Giudici |
| Autore | Eliseo l'Armeno |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | I Talenti |
| Editore | ESD-Edizioni Studio Domenicano |
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| Pagine | 432 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788870946925 |
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