La paranoia è un aspetto cruciale e trascurato della storia giuridica come dimostra la punizione di reati costruiti su paure collettive, sospetti sistemici e deliri istituzionali. Dalla stregoneria al suicidio, passando per il cannibalismo e la sodomia, il libro spiega come la giustizia penale abbia spesso agito secondo una logica paranoica, creando colpevoli senza prove e giustificando sanzioni su base simbolica. L'autrice ricostruisce con rigore e originalità una genealogia delle forme punitive associate a questi crimini immaginari: la marchiatura dei corpi, la cancellazione della memoria, l'internamento, la schedatura, fino alle odierne tecniche di sorveglianza algoritmica Muovendosi al confine tra psichiatria, politica criminale e storia del diritto, ecco una preziosa mappa per orientarsi tra vecchie e nuove forme del controllo sociale.
Storia della paranoia. Repressione e disciplinamento di crimini immaginari
novità
| Titolo | Storia della paranoia. Repressione e disciplinamento di crimini immaginari |
| Autore | Emilia Musumeci |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Editore | DeriveApprodi |
| Formato |
|
| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788865486436 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


