Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Ci dice tutto il nostro inviato. Un secolo di rivolgimenti e altre minuzie

novità
Ci dice tutto il nostro inviato. Un secolo di rivolgimenti e altre minuzie
Titolo Ci dice tutto il nostro inviato. Un secolo di rivolgimenti e altre minuzie
Autore
Argomento Scienze Umane Comunicazione
Collana Storie
Editore Rubbettino
Formato
libro Libro
Pagine 240
Pubblicazione 2024
ISBN 9788849880373
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
18,00
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
Gli "anni di piombo" visti dall'altro marciapiede rispetto ai terroristi. Il crollo del Muro e dell'Urss raccontati da una Berlino in mutazione e da quel crogiolo di contraddizioni che fu la perestroika nell'ultima Urss. Grandi vecchi con un piede nell'Ottocento e lo sguardo rivolto al domani. Scoperte da Nobel illustrate dagli stessi scienziati premiati a Stoccolma. Queste le colonne portanti di un reportage a cavallo di tre secoli, tra bagliori e incongruenze, protagonisti e figuranti, cronaca e storia. Con incursioni dietro le quinte di un particolare tipo di giornalismo, quello radiofonico, che deve far vedere le cose unicamente con le parole. Ci dice tutto il nostro Inviato è un libro trasversale, multiutility, per più scaffali. Dopo avere desunto mappature e contenuti longform, il lettore può riscoprirlo come romanzo o memoir dai molti intrecci. Incontriamo di persona, in giro per il mondo, i poeti Brodskij, Walcott, Evtusenko, Szymborska, gli scienziati Rubbia, Rita Levi Montalcini, Higgs, la vedova di Sacharov, la musa di Pirandello, la pronipote dell'amante di Lenin, Palazzeschi e i futuristi, Prezzolini amico e coetaneo di Mussolini, un Bacchelli bambino tenuto sulle ginocchia da Carducci, Pierre Cardin, Günter Grass, Burroughs, Burgess, Saramago, Fellini, Lady Diana, la Lollo, Whitney Houston, Lucio Dalla, Pavarotti, Carter, Obama e tanti altri. Niente che non sia di prima mano e in presa diretta. "Era il 1979... Era il 1986... Era il 2011... Anzi no, era il 1882, il 1900 tondo tondo. Ma era anche il 2028, il 2038, il duemila e... via vivendo. Era il futuro. Il tempo non passa. Non passa mai. Si rigenera" scrive Ennio Cavalli. Questa sintesi ricostruttiva e proiettiva dell'epoca da cui veniamo aiuta a comprendere l'oggi e i motivi per cui non possiamo che dirci contemporanei. Prefazione di Luciano Canfora.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.