Dall'Unità al 1943, l'Italia ha guardato al mare come spazio privilegiato per affermarsi come grande potenza grazie a una forza navale capace di confrontarsi con Francia e Gran Bretagna nel Mediterraneo. Dopo la sconfitta nella Seconda guerra mondiale, nel nuovo contesto della Guerra fredda, il nostro Paese ha dovuto ripensare radicalmente quel ruolo ed è stato ancora sul mare che si è giocato il suo destino geopolitico. Dalla minaccia atomica alla crisi energetica, fino al ritorno del Mediterraneo allargato come teatro di instabilità, il libro mostra come l'Italia abbia cercato - spesso tra contraddizioni e limiti strutturali - di ridefinire il proprio ruolo internazionale attraverso la sicurezza marittima. Difesa, modernizzazione militare, pressioni alleate, dipendenza energetica e scelte di bilancio diventano così strumenti per leggere le trasformazioni strategiche della Repubblica italiana. Una storia che intreccia politica estera, sicurezza, economia e cultura strategica per spiegare l'origine della crescente presenza militare internazionale dell'Italia attraverso lo spazio marittimo.
L'Italia sul mare. La politica di difesa dalla NATO al Mediterraneo allargato
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| Titolo | L'Italia sul mare. La politica di difesa dalla NATO al Mediterraneo allargato |
| Autore | Fabio De Ninno |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Storia e società |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788858159712 |
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