Comprendere il ruolo che le tecnologie della comunicazione giocano nel ridisegnare la politica significa non tanto chiedersi che cosa la tecnologia possa fare per migliorare la democrazia, ma interrogarsi, più radicalmente, su quale politica si renda necessaria all’interno di una società di cui la tecnologia stessa è sempre più parte e contribuisce a ridisegnare struttura, attori e processi. La domanda deve essere quindi posta all’interno del più ampio scenario del mutamento sociale, alla luce delle dinamiche che nella società dell’informazione re-distribuiscono il potere e mutano le condizioni e le forme del suo stesso esercizio. Partendo da questo presupposto Fabio Introini ricostruisce e analizza, con un percorso di ricerca teorico ed empirico, il modo in cui i differenti attori della sfera politica – istituzioni, società civile e movimenti – si apprestano ad affrontare la sfida della democrazia nella società dell’informazione, attraversando i campi dell’e-governance, dell’e-democracy e del mediattivismo.
Biografia dell'autore
Fabio Introini, assegnista di ricerca in Sociologia presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università Cattolica di Milano, collabora alle attività di ricerca promosse dal Dipartimento di Sociologia e dall’Osservatorio sulla comunicazione dello stesso ateneo. è autore di saggi e articoli sul rapporto tra nuove tecnologie, comunicazione e mutamento socio-culturale e co-autore del volume Compless-età. Dentro le storie degli adulti giovani (Roma 2005).


