fbevnts Sentieri interrotti della legalità. La decostruzione del diritto amministrativo - Fabio Merusi - Il Mulino - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Sentieri interrotti della legalità. La decostruzione del diritto amministrativo

Sentieri interrotti della legalità. La decostruzione del diritto amministrativo
Titolo Sentieri interrotti della legalità. La decostruzione del diritto amministrativo
Autore
Argomenti Diritto, Economia e Politica Diritto
Law
Collana Saggi
Editore Il Mulino
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 183
Pubblicazione 2007
ISBN 9788815115478
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Questo saggio si interroga sullo stato del principio di legalità (quello che informa l'attività della pubblica amministrazione ed è il pilastro del diritto amministrativo) nella vita del nostro ordinamento. L'autore individua alcuni "attentati" a quel principio, in particolare nel rapporto fra potere legislativo e potere esecutivo, dove il primo tende a sostituirsi al secondo. Dovendo distribuire risorse rese scarse dai patti di stabilità comunitari, il Parlamento cede spesso e volentieri alla tentazione delle leggi-provvedimento, destina cioè direttamente le risorse saltando l'intermediazione della PA, venendo meno al principio della imparzialità amministrativa. Costretto a privatizzare sempre per rispettare i patti di stabilità, il Parlamento cerca di non perdere la "presa" su organizzazioni che, almeno formalmente, ha privatizzato, inventandosi il "diritto privato speciale", una sorta di riserva di potere ancora pubblico nascosto sotto apparenti rinvii all'autonomia privata. Ulteriori attacchi alla legalità amministrativa, e perciò alla garanzia del cittadino, vengono ormai da più parti: oltre che dal legislatore, dagli interpreti che teorizzano improponibili sistemi alternativi o che dissimulano dietro teorie "più avanzate" la ricomparsa di poteri liberi, e perciò arbitrari, e anche da qualche giudice (con particolare frequenza quello penale), che anziché ergersi a custode della legalità preferisce sostituirla con una sua "legalità" alternativa.
 

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