Sul finire del Settecento, un costante imbarazzo critico frena l'incontro della cultura europea con il teatro shakespiriano, percepito come un ordigno il cui potenziale esplosivo deve essere disinnescato. Solo la cultura romantica neutralizzerà queste resistenze, sostituendo i paradigmi interpretativi del gusto come una nuova estetica del genio. Lo studio di Vittorini esamina i caratteri delle nuove tendenze letterarie e critiche che tra Sette e Ottocento prendono forma parallelamente all'ingresso del teatro shakespiriano nella cultura europea continentale restringendo la prospettiva dell'indagine entro i confini di un genere che ha in larga misura alimentato quelle tendenze: il melodramma.
Shakespeare e il melodramma romantico
| Titolo | Shakespeare e il melodramma romantico |
| Autore | Fabio Vittorini |
| Collana | BIBLIOTECA DI CULTURA, 258 |
| Editore | La nuova italia |
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| Pagine | 494 |
| Pubblicazione | 2000 |
| ISBN | 9788822142801 |
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