La letteratura, fin dalle origini, ha contribuito almeno quanto la geopolitica alla storia del mondo, dato che chi lo governa non agisce mai solo per calcolo. Assurbanipal, Alessandro e Augusto costruirono i loro imperi sognando le gesta di Gilgames?, Achille ed Enea; Adriano e Marco Aurelio si fecero guidare dalla letteratura filosofica greca; Costantino e Teodosio scelsero di seguire le Scritture giudaico-cristiane; il califfo Omar prese Gerusalemme poiché glielo aveva ordinato il Corano; Carlo Magno si fece incoronare dal papa dopo aver letto Sant'Agostino; Caterina di Russia legiferò parafrasando Montesquieu; Lenin divenne comunista leggendo Chernyshevsky; Mussolini si fece consigliare da Nietzsche e D'Annunzio; Churchill sconfisse i nazisti con i versi di Macauley... Fernando Gentilini ci guida in queste pagine alla scoperta di quanto il demone letterario abbia influenzato l'azione di re, regine, statisti e autocrati di ogni tempo e di come le loro scelte, in politica interna ed estera, siano strettamente legate ai miti, le tradizioni e i libri. Una storia lunga tremila anni e non ancora conclusa, neppure dopo la rivoluzione digitale. Del resto, come spiegare altrimenti il fatto che Barack Obama cerca un futuro possibile nei romanzi di fantascienza e che Vladimir Putin attacca l'Ucraina nel segno di Dostoevskij e dei profeti del Dnepr? Prefazione di Maurizio Molinari.
I demoni. Storie di letteratura e geopolitica
| Titolo | I demoni. Storie di letteratura e geopolitica |
| Autore | Fernando Gentilini |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Gli scarabei |
| Editore | Baldini + Castoldi |
| Formato |
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| Pagine | 360 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9791254940754 |
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