Ogni identità nasce dal gesto di un "noi" che si distingue da un "loro", che si oppone ai volti e alle voci degli "altri". Violenza originaria dell'identità e del suo inaugurale monologo, si direbbe. Violenza che l'epoca della cosiddetta globalizzazione rilancia e moltiplica senza sosta. È possibile pensare l'identità altrimenti che come monologo, gesto di esclusione, implicita o esplicita aggressione? Le pagine di un maestro della sociologia italiana, come Franco Ferrarotti, ci introducono passo passo in questa diversa prospettiva, e la declinano nei termini suggestivi di un'identità dialogica. Di un'identità, cioè, che fa dell'alterità non una minaccia ma una risorsa, non un buco nero ma uno specchio necessario, e a suo modo positivo. Gli "altri" non sono di fronte a noi, come nemici, ma in noi, come nostra condizione di possibilità. Il dialogo è più antico del monologo. L'ospitalità più antica di ogni frontiera. Posta in gioco affascinante ed urgente di ogni ricerca filosofia, psicologica, sociologica, ma anche di ogni concreto e fattivo progetto politico a venire.
L'identità dialogica
| Titolo | L'identità dialogica |
| Autore | Franco Ferrarotti |
| Collana | Segni del pensiero, 5 |
| Editore | Edizioni ETS |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788846717849 |
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