Di cosa parliamo quando parliamo di autismo? Sono passati molti anni da quando Leo Kanner fornì una prima descrizione della sindrome, eppure, nonostante i progressi della ricerca, i nuovi criteri del DSM-5® (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) riflettono in buona parte le sue descrizioni diagnostiche. Due tra i maggiori esperti di autismo ripercorrono qui le tappe fondamentali che hanno segnato l'evoluzione della diagnosi. Vedendo nel DSM-5® l'ultimo, ma non il definitivo, traguardo di questo percorso, i due autori passano in rassegna le scelte più discusse nel dibattito attuale: dall'eliminazione delle etichette diagnostiche di "disturbi pervasivi dello sviluppo" e di sindrome di Asperger alla delicata questione del confine tra classificazione e spiegazione dei disturbi. Pur con i limiti che l'attuale sistema diagnostico ancora presenta, è fondamentale che la ricerca continui ad affinare conoscenze e metodologie; a tale scopo questo libro contribuisce a contrastare la disinformazione e a facilitare la condivisione di conoscenze. Per assicurare un futuro migliore alle persone con autismo, alle loro famiglie e a chi lavora per aiutarle.
La diagnosi di autismo da Kanner al DSM-5
| Titolo | La diagnosi di autismo da Kanner al DSM-5 |
| Autori | Fred R. Volkmar, James C. McPartland |
| Curatore | G. Vivanti |
| Traduttore | G. Lo Iacono |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | I mattoncini |
| Editore | Centro Studi Erickson |
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| Pagine | 74 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788859007043 |
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