Le parole di ogni lingua sono protagoniste di questo racconto insieme con una bambina addormentata, un gatto ben sveglio e una inconsapevole lucertolina, che fa cadere un dizionario multilingue e un libro di fiabe da una mensola. Il guaio è fatto, le parole disorientate ricercano la propria appartenenza perduta. Il racconto invoglia ad ascoltare con curiosità il cicaleccio delle lingue del mondo e invita i bambini immigrati a recuperare la lingua materna degli affetti nella quale parlare e raccontarsi a livello emozionale. Al testo fanno seguito gli steps di un laboratorio attuato in una classe prima della scuola primaria. Questo libro è parte della collana "Alter nativus" che nasce dalla collaborazione fra CESPI (Centro Studi Problemi Internazionali) e l'editore Zambon. È dedicata a chi è nato altrove, per aiutarne un progressivo inserimento, ma anche alle culture del mondo e alla mentalità nuova che nasce dall'incontro tra persone diverse. La collana ha cioè un carattere alternativo e si contrappone ai luoghi comuni e al pregiudizio.
Una fiaba con i bernoccoli
| Titolo | Una fiaba con i bernoccoli |
| Autore | Gelmi Giovanna |
| Collana | Alternativus |
| Editore | Zambon editore |
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| Pagine | 32 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788887826555 |
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