Questo libro ha come oggetto la cittadinanza elettronica nella sua dimensione locale. Un’inchiesta sui comuni italiani, sulla consistenza, le forme dell’offerta di strumenti di partecipazione e la domanda di nuova inclusione mediata dalle tecnologie digitali.
Progettare una nuova rappresentanza politica e difendere il diritto di cittadinanza sociale insidiato dalle nuove esclusività tecnologiche è la sfida che le società moderne devono affrontare. L’essenzialità che produce l’ICT rischia di alimentare nuove forme di emarginazione sociale e una dicotomia apolide tra ‘esclusi’ ed ‘esclusivi’.
La ricerca presentata si articola in tre parti: la prima analizza la letteratura teorica sulla democrazia elettronica al fine di individuare una definizione del concetto, oltre la fumosità e l’indeterminatezza che ha assunto nel corso del tempo; la seconda raccoglie il dibattito teorico sugli effetti del digitale sui meccanismi democratici; la terza parte presenta l’analisi empirica dei siti istituzionali degli 8101 comuni che compongono la penisola italiana. Ciò che emerge è uno iato tra pratiche di vita quotidiana dei cittadini in rete e forme istituzionali che resistono ad adeguarsi alle nuove forme sociali di relazioni e potere.
Progettare una nuova rappresentanza politica e difendere il diritto di cittadinanza sociale insidiato dalle nuove esclusività tecnologiche è la sfida che le società moderne devono affrontare. L’essenzialità che produce l’ICT rischia di alimentare nuove forme di emarginazione sociale e una dicotomia apolide tra ‘esclusi’ ed ‘esclusivi’.
La ricerca presentata si articola in tre parti: la prima analizza la letteratura teorica sulla democrazia elettronica al fine di individuare una definizione del concetto, oltre la fumosità e l’indeterminatezza che ha assunto nel corso del tempo; la seconda raccoglie il dibattito teorico sugli effetti del digitale sui meccanismi democratici; la terza parte presenta l’analisi empirica dei siti istituzionali degli 8101 comuni che compongono la penisola italiana. Ciò che emerge è uno iato tra pratiche di vita quotidiana dei cittadini in rete e forme istituzionali che resistono ad adeguarsi alle nuove forme sociali di relazioni e potere.
Biografia dell'autore
Gennaro Iorio, ricercatore e docente di Sociologia generale all’Università di Salerno, ha pubblicato analisi e studi sull’impatto delle nuove tecnologie digitali sui sistemi di disuguaglianza sociale, sulle generazioni e sulla politica. Inoltre ha curato diversi studi sui classici del pensiero sociologico.


