L'antichità è immaginata come un'epoca di straordinaria fioritura artistica e architettonica, letteraria e filosofica. La presunta marginalità delle conoscenze scientifiche, l'incapacità di porre in proficua relazione scienza e tecnica, oltre all'ampia disponibilità di schiavi, hanno costituito i pilastri della resistentissima tesi della "stagnazione tecnologica" del mondo antico. L'autore cerca di confutare tale ipotesi mettendo a frutto studi e ricerche degli ultimi anni. L'antichità, epoca in cui tutto venne ideato dal nulla, è caratterizzata dalla presenza di personaggi capaci di costruire e adoperare strumenti per portare a compimento sfide a lungo apparse come sogni impossibili. Vasche per la premitura delle uve, torchi, macine, gru, ruote idrauliche, dispositivi da guerra e per il teatro definiscono il paesaggio del Mediterraneo come un vero e proprio "paese delle macchine".
Le macchine nel mondo antico Dalle civiltà mesopotamiche a Roma imperiale
| Titolo | Le macchine nel mondo antico Dalle civiltà mesopotamiche a Roma imperiale |
| Autore | Giovanni Di Pasquale |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Quality paperbacks, 552 |
| Editore | Carocci |
| Formato |
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| Pagine | 241 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788843095896 |
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