Le dinamiche che presiedono alla sostituzione di una parte o del giudice, a processo già incardinato, hanno formato oggetto di attenzione ripetuta, benché non assidua, nella dottrina degli ultimi secoli. 'Translatio iudicii' e 'mutatio iudicis' hanno suscitato interesse soprattutto a proposito delle conseguenze che un intervento di sostituzione - di una parte o del giudice - avrebbe prodotto nel contesto del processo formulare, dove la 'litis contestatio' svolge il ruolo di spartiacque, superato il quale il processo è "cristallizzato" e non sono più ammissibili modificazioni. Un secondo punto di attenzione per gli studiosi è costituito dall'individuazione del rapporto tra le due figure giuridiche, al fine di indagare, in particolare, se la 'mutati iudicis' fosse una specie entro la categoria della 'translatio iudicii' o non piuttosto figura di diversa natura e struttura. Intorno a questi problemi si svolge la presente ricerca, nel tentativo di offrire una nuova chiave di lettura.
Transferre iudicium. Linee ricostruttive di uno strumento pretorio
| Titolo | Transferre iudicium. Linee ricostruttive di uno strumento pretorio |
| Autore | Giovanni Turelli |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Editore | Giappichelli |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788892133907 |
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