I pregiudizi e gli stereotipi sulla disabilità generano atteggiamenti di distanza interpersonale e di stigmatizzazione. Non solo. I pregiudizi influenzano anche le relazioni in adolescenza, laddove la possibilità di fare parte di un gruppo è per la persona con disabilità particolarmente preziosa per evitare vissuti di solitudine ed emarginazione sociale. La solitudine è spesso un elemento che si affianca alla disabilità, poiché il pregiudizio ci fa vedere l'"altro" in maniera totalmente distorta e quindi può indurre ad atteggiamenti di ostilità e malessere nei suoi confronti. Il volume tratta dei pregiudizi sulla disabilità, delle relazioni sociali del disabile, con particolare attenzione alle relazioni amicali e gruppali adolescenziali. Vengono inoltre riportati i risultati di uno studio, il cui intento era cogliere in un gruppo di preadolescenti le eventuali differenze nelle loro rappresentazioni grafiche dell'amicizia con un compagno di classe con sviluppo tipico e con un compagno di classe disabile. L'ultima parte è dedicata ad alcune proposte didattiche per gli insegnanti, al fine di educare bambini e adolescenti alla cultura della diversità e all'integrazione della disabilità.
Io e il mio amico disabile. Rappresentazioni sull'amicizia tra adolescenti
| Titolo | Io e il mio amico disabile. Rappresentazioni sull'amicizia tra adolescenti |
| Autore | Giulia Savarese |
| Collana | Serie di psicologia, 332 |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788856805796 |
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