fbevnts La morale di Locke. Fra prudenza e «mediocritas» - Giuliana Di Biase - Carocci - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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La morale di Locke. Fra prudenza e «mediocritas»

La morale di Locke. Fra prudenza e «mediocritas»
Titolo La morale di Locke. Fra prudenza e «mediocritas»
Autore
Argomento Storia, Religione e Filosofia Filosofia
Collana Biblioteca di testi e studi
Editore Carocci
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 325
Pubblicazione 2012
ISBN 9788843066155
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Il pensiero morale e religioso, politico ed epistemologico di John Locke è stato oggetto nel tempo di studi ampi e dettagliati, che ne hanno rilevato le peculiarità e i rapporti di continuità o di rottura rispetto al contesto culturale e filosofico di riferimento. Rispetto a tali contributi, il volume si propone un obiettivo più modesto e specifico: ricostruire la fisionomia complessiva del pensiero morale di Locke attraverso la sua corrispondenza con alcuni personaggi più o meno noti, a lui resi particolarmente vicini da una prolungata consuetudine e/o da un'intesa marcata. Dall'esame dell'intenso rapporto epistolare del filosofo con alcune personalità tra loro assai diverse (come quelle del mercante deista Benjamin Furly, dell'intellettuale e politico William Molyneux, del teologo riformato Philippus van Limborch e della dotta e pia Damaris Cudworth) è emerso un pensiero che si struttura principalmente attorno a due componenti, una concezione della natura umana che individua nella mediocrità una cifra essenziale e una visione della prudenza intesa come strategia di risposta a tale mediocrità, una visione che si traduce in un elogio della sobrietà di parola legittimato dall'insegnamento scritturale.
 

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