Liberale è è un viaggio dentro le contraddizioni più profonde dell'Italia: un Paese dove si tassa chi lavora, si premia chi spreca e si ostacola chi produce. Dalla fiscalità generale a quella locale, fino al nodo della spesa pubblica, del debito e della burocrazia, il libro racconta come il problema non siano tanto le entrate quanto la spesa senza misura di uno Stato che ha smarrito la propria funzione. Tra accise e balzelli, aiuti e superbonus, il racconto si estende alla sanità e alle autonomie locali. La seconda parte si occupa di quello che è divenuto un vero e proprio simbolo del malgoverno: le famigerate Regioni, quelle che, con profetica preveggenza, Malagodi, già nel 1970, aveva indicato come i nascenti centri di spreco. Si analizzano le distorsioni di un sistema che, sotto il pretesto dell'assistenza, ha trasformato la spesa pubblica in consenso e la burocrazia in una tassa occulta sulla crescita. Liberale è non intende però essere un atto d'accusa: è una proposta. È la convinzione che un'Italia diversa - più sobria, più giusta, più libera - sia possibile. Diffidare dei politici che dicono come e cosa serve e non indicano con quali entrate coprire quelle spese, è il mantra einaudiano dell'autore. Prefazione di Carlo Cottarelli.
Liberale è. Predicare inutilmente
novità
| Titolo | Liberale è. Predicare inutilmente |
| Autore | Giuseppe Benedetto |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | Problemi aperti |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788849888317 |
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