Siamo immersi in una delle più gravi crisi della storia contemporanea. Si intrecciano e sommano congiunture economica, finanziaria, ecologica, alimentare, energetica e migratoria. I modelli e le teorie proposte in passato non sono in grado di affrontare e risolvere la complessità di uno stallo multiforme e sistemico. C'è dunque bisogno di un cambio di paradigma e la chiave sta nella relazione tra giustizia e sostenibilità. Il liberismo si fonda, infatti, su uno schema di civilizzazione che penalizza princìpi come la libertà e l'uguaglianza. Inoltre, la democrazia rappresentativa non riesce più a dare risposte e appare impotente dinanzi alla più grave minaccia per l'umanità: la crisi ecologica. I cambiamenti nelle politiche ambientali non possono certo arrivare dalle grandi multinazionali, dagli organismi sovranazionali o dall'accademia ma possono venire solo dai movimenti per la giustizi ambientale e sociale che stanno mettendo profondamente in discussione il modello di sviluppo. Il questo libro, critico ma anche propositivo, l'economista Giuseppe De Marzo, esamina - a partire dalla crisi e dai limiti dell'ambientalismo e i fallimenti dello sviluppo sostenibile - la nascita dei movimenti per la giustizia ambientale e come questi abbiano ridefinito termini, immaginano e prospettive. Affronta le relazioni tra diritti della natura e diritti umani, tra razzismo ambientale e movimenti, tra democrazia deliberativa e filosofia pluralista.
Anatomia di una rivoluzione. Giustizia, ambiente e lavoro per invertire la rotta e battere la crisi
| Titolo | Anatomia di una rivoluzione. Giustizia, ambiente e lavoro per invertire la rotta e battere la crisi |
| Autore | Giuseppe De Marzo |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Economia |
| Collana | RX |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
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| Pagine | 237 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788876157905 |
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