Il processo di unificazione europea riaccende l'interesse sulla storia di lungo periodo degli Stati nazionali e alimenta il dibattito sulle origini della differente matrice costitutiva di ciascuno di essi e sulla loro complessa composizione. L'esame delle radici culturali e religiose del vecchio continente ha contrapposto quanti guardano all'Europa come summa di nazionalità in funzione di una sorta di nazionalismo europeo e altri che propongono, invece, un progetto multietnico e multiculturale. In tale ottica riveste particolare significato l'indagine sulle minoranze presenti nella complessa articolazione degli Imperi sovranazionali e degli Stati nazionali. Il nuovo assetto internazionale creato in seguito alla conferenza di pace di Versailles poneva problemi legati alla difficile convivenza fra i popoli europei, poiché a questioni di ordine internazionale si sovrapponevano varie problematiche interne che si traducevano nel nuovo tragico conflitto della seconda guerra mondiale. Solo in seguito a tale evento la costruzione dell'Europa basata sugli Stati nazionali veniva gradualmente modificata dallo sviluppo di un sistema sovranazionale, che ripropone oggi all'attenzione le questioni del culturalismo e dei rapporti con le minoranze.
Le minoranze del XX secolo. Dallo Stato nazionale all'integrazione europea
| Titolo | Le minoranze del XX secolo. Dallo Stato nazionale all'integrazione europea |
| Autore | Giuseppe Motta |
| Collana | Temi di storia, 97 |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788846481290 |
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