Il rischio di una perdita irreversibile del paesaggio europeo ha portato al sorgere degli ecomusei. Nell'esperienza piemontese, i nuovi ecomusei "laboratori a cielo aperto" di scambi fra realtà locali e ricerca scientifica - indicano un modello di sviluppo sostenibile capace di ridare vivibilità alla montagna, alle campagne e ai luoghi dell'abbandono, tramite una diversa idea di patrimonio culturale e ambientale. L'esperienza è narrata dal Laboratorio Ecomusei della Regione Piemonte e dai protagonisti dei singoli ecomusei, in particolare quelli del Cuneese, uno dei territori più ricchi di tali istituzioni, che vanta ecomusei di montagna e di collina e musei etnografici diffusi. Partecipa la Fondazione svizzera per il paesaggio, con una ricerca sui paesaggi terrazzati. Il volume è corredato da una scelta di fotografie sull'architettura tra Piemonte e Provenza, tratte dall'archivio (straordinario per consistenza e durata) creato da Luigi Massimo per documentare il patrimonio architettonico alpino. Completano il volume disegni e progetti nati dalla collaborazione tra gli ecomusei della provincia di Cuneo e la sede di Mondovì del Politecnico e alcune tesi su temi ecomuseali.
Gli ecomusei nella provincia di Cuneo
| Titolo | Gli ecomusei nella provincia di Cuneo |
| Sottotitolo | Un modello sostenibile di sviluppo del territorio |
| Editore | Celid |
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| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788876617713 |
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