Un libro sul cinema horror e thriller di Lucio Fulci che esce a dieci anni dalla morte di uno dei nostri registi più importanti e meno considerati dalla critica ufficiale. Chianese e Lupi lo hanno scritto da cinefagi più che da cinefili e la loro critica è supportata da altre critiche, per fornire una visione completa dell'iter fulciano del brivido. Lucio Fulci è un cineasta completo che ha lasciato un segno indelebile nel cinema di genere italiano, affrontando ogni tipo di pellicola senza pregiudizi e con la massima professionalità, lottando sempre con budget ristretti. Dalle sceneggiature per Steno e i primi film con Totò, alla saga di Franco e Ciccio, ai film erotico-maliziosi, per finire ai rinomati thriller e horror, il tratto distintivo è un'originalità che salta all'occhio persino del profano. "Filmare la morte" si occupa soltanto del cinema de paura di Fulci e solo marginalmente affronta il discorso erotico, comico e apocalittico.
Filmare la morte. Il cinema horror e thriller di Lucio Fulci
| Titolo | Filmare la morte. Il cinema horror e thriller di Lucio Fulci |
| Autori | Gordiano Lupi, As Chianese |
| Collana | Cinema |
| Editore | Il Foglio Letterario Edizioni |
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| Pagine | 300 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788876061011 |
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