Fin dal 1932, quando era un giovane appassionato comunista e lavorava per l'ambasciata sovietica in veste di traduttore, Conforto ha spiato per conto del KGB. L'ha fatto fino al 1979. E forse sarebbe andato avanti ancora senza un clamoroso incidente di percorso: nel maggio di quell'anno, a casa di sua figlia Giuliana, la polizia trovò nascosti i brigatisti Valerio Morucci e Adriana Faranda, in fuga dopo l'omicidio Moro. Ma la vicenda è più sfuggente di quanto appaia a prima vista: Conforto fu arrestato una prima volta dalla polizia fascista nel 1933, tenuto in isolamento per mesi e per salvarsi presentò un'umiliante supplica a Mussolini. Da quel momento la vita sembra trasformarsi radicalmente: ha rapporti con l'Ovra e con gli agenti di Mosca.
Professione spia
| Titolo | Professione spia |
| Sottotitolo | Dal fascismo agli anni di piombo cinquant'anni al servizio del KGB |
| Autore | Grignetti Francesco |
| Collana | GLI SPECCHI DELLA MEMORIA |
| Editore | Marsilio |
| Formato |
|
| Pagine | 221 |
| Pubblicazione | 2002 |
| ISBN | 9788831780575 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


