fbevnts L' altra economia e l'interpretazione di Adam Smith - Gualberto Gualerni - Vita e pensiero - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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L' altra economia e l'interpretazione di Adam Smith

L' altra economia e l'interpretazione di Adam Smith
Titolo L' altra economia e l'interpretazione di Adam Smith
Autore
Collana Università/Economia/Ricerche
Editore Vita e pensiero
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 216
Pubblicazione 2001
ISBN 9788834306871
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Tra il 1200 e il 1700 si manifestarono in Europa alcune realizzazioni significative di ‘economia a servizio dell’uomo’ che ebbero durata secolare. È quanto emerge, per esempio, dall’opera degli umanisti fiorentini, in cui si illustra il modello economico che, tra la metà del ’200 e la fine del ’500, informa le strategie delle compagnie commerciali toscane operanti nel mercato internazionale. La Repubblica delle Province Unite, nel ’600, ne eredita non solo la moneta di conto, il fiorino, ma anche la struttura, come mostrano gli scritti degli autori olandesi del tempo. Con analoghe modalità si attua il decollo e si svolge, lungo il ’700, il rapido sviluppo economico della Scozia occidentale, animata dal cosiddetto civic humanism. È questa in realtà l’economia politica che Adam Smith interpreta e illustra agli allievi del corso di filosofia morale da lui tenuto presso l’università di Glasgow. Lo evidenzia l’acuta e paziente analisi condotta da Gualberto Gualerni, volta a restituire un’immagine più autentica e complessa dell’economista scozzese, padre dell’economia politica, oggi quanto mai attuale a fronte della crisi delle ideologie marxista e liberista. In particolare, il saggio pone l’attenzione sulle tematiche che Smith affronta nella «ricerca dell’origine e delle cause della opulenza», individuandone la principale nella buona gestione dell’impresa. Da qui la riflessione sulla condotta dell’imprenditore, che ha cura di collocare al meglio gli operai così che il loro lavoro sia ben comandato. In tale comportamento, sottolinea Smith, si realizza l’impegno proprio della natura umana a conseguire il personale ‘ben essere’, cooperando alla realizzazione di quello degli altri e dell’intera società civile. Pertanto l’imprenditore si pone ‘simpaticamente’ a confronto con gli altri, entrando nel mercato, inteso come luogo del libero concorso anziché della competizione sfrenata.
 

Biografia dell'autore

Gualberto Gualerni è nato a Chiaravalle nel 1930. Oltre ai gradi accademici in Economia, ha conseguito quelli in Morale e in Teologia. Docente nelle università di Brescia, Ferrara e Bergamo, ha insegnato Economia politica, Storia del pensiero economico e Storia economica. Quale professore emerito, svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze economiche di Bergamo. Sin da studente si è occupato di economia politica e industriale, con particolare riferimento all’Italia, e di storia dell’economia. Nel primo ambito ha pubblicato: La politica industriale fascista (Milano 1956); Industria e fascismo (Milano 1976); Ricostru-zione e industria (Milano 1980); un’indagine di lungo periodo dal titolo Economia aperta. Un approccio storico alla economia e politica industriale in Italia (1860-1972) (Torino 1991), riproposta nel manuale Storia dell’Italia industriale. Dall’unità alla seconda repubblica (Milano 1994). Nell’ambito della storia dell’economia ha pubblicato Mercati imperfetti (Milano 1987), in cui sintetizza le critiche mosse alla teoria neoclassica nel periodo tra le due guerre, sottolineando in particolare il contributo di Francesco Vito al dibattito degli anni Trenta.

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