Aprile 1945. La fine della guerra in Europa è imminente e Berlino è ormai ridotta a una città fantasma. Grazie a Ede, una sua vecchia conoscenza, l'ex commissario Oppenheimer e sua moglie Lisa hanno trovato rifugio nella cantina di un birrificio: lì attendono l'arrivo dell'Armata Rossa. Con loro c'è un uomo mite che dice di essere un impiegato delle poste; porta con sé una valigetta dalla quale non si separa mai. Ma mettersi al riparo dalla ferocia è impossibile e l'arrivo delle truppe sovietiche non devasterà solo il cuore del Reich. Saranno la rabbia e la vendetta a guidare questa volta l'ex commissario in un'indagine per trovare l'uomo che ha violentato sua moglie. Ben presto, però, Oppenheimer scoprirà di non essere il solo a dargli la caccia. Il colpevole è un russo coinvolto in un affare che potrebbe essere determinante per i futuri equilibri mondiali.
Atto finale. L'ex commissario Oppenheimer e l'Armata Rossa a Berlino
| Titolo | Atto finale. L'ex commissario Oppenheimer e l'Armata Rossa a Berlino |
| Autore | Harald Gilbers |
| Traduttore | A. Ricci |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Gialli tedeschi |
| Editore | Emons Edizioni |
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| Pagine | 430 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9783740804893 |
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