La morte della protagonista di "Io e Dio", sopravvenuta in un bel pomeriggio d'autunno, è l'occasione per una sorta di regolamento di conti con l'Essere Supremo. La narratrice abbandona il mondo terreno con la più classica delle dipartite: "I miei familiari erano lì, accanto a me, le loro gote erano bagnate di lacrime, riunii le ultime forze per sorridere, pronunciai le parole d'addio che avevo scrupolosamente messo a punto nel corso della breve malattia, poi la mia anima si elevò al di sopra del letto: mi guardai e fui soddisfatta". La scrittrice e psicanalista Jacqueline Harpman compare a pieno titolo fra le più prolifiche, vivaci e irriverenti figure della letteratura belga contemporanea.
Io e Dio
| Titolo | Io e Dio |
| Autore | Harpman Jacqueline |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Editore | Giunti Editore |
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| Pagine | 111 |
| Pubblicazione | 2005 |
| ISBN | 9788809037663 |
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