Il primo di tre distinti volumi dedicati alle "case degli italiani" in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. L'Istituto di Studi Politici "S. Pio V" ha voluto promuovere una ricerca . architettonica, sociale, politica e legislativa - su quello che rappresenta un bene primario di ogni individuo e della collettività: uno dei tasselli fondamentali che disegnano il "mosaico Italia", oggi paese di molte contraddizioni, ma anche con infinite risorse. Questo è il secondo volume che descrive gli edifici storici e moderni perle istituzioni dello Stato. Fu proprio il Presidente Carlo Azeglio Ciampi a definire il Quirinale "La casa comune degli Italiani". I "Palazzi del Potere" a Torino, prima capitale del regno, a Firenze nel breve periodo di centralità amministrativa e infine a Roma, traguardo delle aspirazioni nazionali, finalmente sede definitiva del Regno d'Italia e, dal 1946, della Repubblica Italiana. Il terzo volume racconta gli "Edifici della Cultura e dell'Arte" che a buon diritto possono essere considerati "case degli italiani" in quanto custodi e simboli della civiltà e del progresso dell'Italia unita. L'arte, la musica, il teatro, il cinema, lo sport hanno avuto grande influenza nel percorso storico della nazione e nella vita dei cittadini. Lo sviluppo delle attività culturali e della partecipazione popolare saranno i fattori fondanti di una più matura identità nazionale.
I Palazzi del potere
| Titolo | I Palazzi del potere |
| Sottotitolo | Gli edifici storici e moderni per le istituzioni dello Stato. Le case degli italiani |
| Collana | Arti visive architettura e urbanistica |
| Editore | Gangemi |
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| Pagine | 157 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788849220353 |
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