Il fotografo Victor Blainville odia le inchieste e i poliziotti. Passa il suo tempo girovagando per i "passages" della città e immortalando le prostitute di strada. Quando scopre il cadavere di una donna, nella vetrina di una galleria dove gli hanno dato un misterioso appuntamento, non si accontenta di fotografarlo: la posa del corpo è un'evidente citazione di una celebre foto di Marcel Duchamp. In cerca di indizi, entra in una libreria, e il nome della proprietaria è Rose, uno degli pseudonimi usati dall'artista dada. I riferimenti a Duchamp continuano a moltiplicarsi, in una Parigi euforica per la vittoria delle sinistre, dove anche i poliziotti sono ormai democratici.
Sono sempre gli altri a morire
| Titolo | Sono sempre gli altri a morire |
| Autore | Jean-François Vilar |
| Curatore | M. Ferrara |
| Collana | Intrecci |
| Editore | Voland |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2001 |
| ISBN | 9788886586764 |
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