«Il libro che vi sta davanti appare per caso in un momento in cui tocca il turno a diversi problemi politici importanti: il problema degli articoli d'eccezione confessionali nella Costituzione federale, la richiesta di un'adesione della Svizzera alle Nazioni Unite, quella dell'integrazione europea, il problema dei lavoratori stranieri, quello della riforma universitaria e di una politica scientifica, la richiesta di una revisione costituzionale, della pianificazione dello Stato, il problema della relazione della gioventú svizzera con lo Stato e con la società. Da noi, non tutto è cosí pacifico e conciliante come si vorrebbe credere. Ma bisogna forse anzitutto mirare a che tutti abbiano la stessa opinione, bisogna forse desiderare che tutti i buoni svizzeri pensino allo stesso modo, che la nostra vita nazionale sprofondi in un tetro conformismo? Non sarebbe questo, che una determinata stampa predica con tanta insistenza, il principio della nne di una viva democrazia e della famosa libertà svizzera? A un'opinione, a una politica, a una cultura unitarie, rigide e burbere, preferisco la probabilità che appunto la Svizzera ci offre quale comunità nazionale varia e parlante più lingue, attestante molte opinioni, di cercare la via nell'avvenire con lo sguardo in avanti, di trovare nuove soluzioni di problemi politici interni ed esteri che si sono ristagnati e soprattutto di non lasciare atrofizzare la libertà che non è minacciata dall'esterno ma dall'interno». Dalla prefazione di Jean-Rudolf de Salis.
Difficile Svizzera. Saggi relativi ad alcuni problemi di attualità
| Titolo | Difficile Svizzera. Saggi relativi ad alcuni problemi di attualità |
| Autore | Jean-Rudolf von Salis |
| Traduttore | E. Kirilovsky-Koller |
| Collana | Varie pubblicazioni |
| Editore | Casagrande |
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| Pagine | 292 |
| Pubblicazione | 1974 |
| ISBN | 9788877130891 |
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