Le "Moralità leggendarie" segnano la fine di una breve e intensa carriera letteraria, durata sette anni, maturata pienamente attraverso l'attività poetica, e stroncata da una morte prematura. Questa raccolta di sei racconti, pubblicata postuma nel 1887, tenta l'ambiziosa strada della prosa poetica e musicale, letteraria e mai pedante, espressione della profonda sensibilità artistica e ironica dell'autore. Sostenuta da uno sperimentalismo linguistico che precorre Cocteau, Prévert e Queneau, la parola di Laforgue gioca sapientemente su più corde, dalla lingua parlata alla tirade filosofica, dal mito antico alla rèverie esotica, avvicinando, per l'eleganza decorativa, la stilizzazione simbolica e i contenuti esoterici, l'estetica modernista della pittura di fine Ottocento.
Moralità leggendarie
| Titolo | Moralità leggendarie |
| Autore | Jules Laforgue |
| Traduttore | N. Risi |
| Collana | I grandi libri, 811 |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
|
| Pagine | 165 |
| Pubblicazione | 2008 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788811368113 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


