Discendente da un'illustre famiglia di grandi servitori dello Stato, Mark-Alem Quprili inizia la sua carriera nella più segreta, e al tempo terrificante istituzione che si possa immaginare: un organismo preposto a raccogliere fin nelle più sperdute province i sogni di tutta la popolazione, per poi radunarli, classificarli e interpretarli al fine di isolare una serie di "Sogni-Guida", suscettibili di annunciare il destino del regime e del suo tiranno. Di questo inferno burocratico, di questa colossale macchina della verità Mark-Alem raggiunge ben presto la vetta gerarchica, scoprendosi padrone di un potere senza limiti ma anche schiavo di una tormentosa ossessione: cosa accadrebbe infatti se un giorno dovesse leggere in qualche sogno anonimo la disgrazia e la condanna della sua stessa famiglia? Scritto e pubblicato in Albania, quando ancora Kadaré non era stato costretto a riparare in Francia, questo romanzo per molti versi profetico ci investe con la potenza di una perfetta metafora, svelandoci l'archetipo di quelle polizie segrete delegate a garantire il perpetuarsi delle tirannie, da quelle più lontane nel tempo a quelle di cui la nostra epoca ha visto la nascita, il rigoglio e finalmente il crollo.
Il palazzo dei sogni
| Titolo | Il palazzo dei sogni |
| Autore | Kadare` Ismail |
| Collana | Teadue |
| Editore | Tea |
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| Pagine | 205 |
| Pubblicazione | 1998 |
| ISBN | 9788878183308 |
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