Il volume affronta il tema della violenza contro le donne secondo la prospettiva del contesto sociale in cui si presenta: la famiglia e il lavoro. Gli autori tracciano una simmetria tra la tendenza delle donne a una completa emancipazione, attraverso la conquista di spazi sociali e professionali sempre maggiori, e la crescita delle manifestazioni di violenza che coinvolgono più del 50 per cento della popolazione femminile. Una volta perpetuata la violenza ha pesanti conseguenze: difficoltà relazionali, peggioramento della percezione di sé, diffidenza verso gli altri e così via. Il legislatore ha rafforzato, negli anni, la normativa di contrasto e tutela, colmando, ad esempio, le lacune sanzionatorie rispetto a nuove forme di violenza come lo "stalking". Su questi temi, al fianco delle istituzioni e delle forze dell'ordine, lavorano i centri antiviolenza. Tale cammino necessita di essere maggiormente condiviso e partecipato attraverso incontri, analisi, scambio di buone prassi e anche seminari come quello di cui si pubblicano gli atti, fortemente voluto dalla consigliera regionale di parità della Calabria in collaborazione con l'Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia-Avvocati di famiglia.
La violenza contro le donne: profili familiari, lavoristici e penali
| Titolo | La violenza contro le donne: profili familiari, lavoristici e penali |
| Collana | Univ. Catanzaro. Facoltà giurisprudenza |
| Editore | Rubbettino |
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| Pagine | 130 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788849826340 |
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