Poeti italiani, olandesi e tedeschi che, pur differenti tra loro, paiono trovare un terreno comune in quella che si può definire una "poetica dello spaesamento", interiore e fisico, nato dall'impossibilità di mettere nuove radici laddove si è sofferto uno sradicamento profondo. Spaesamento che si trasforma in qualcosa di più grave nei poeti olandesi, nei quali la specifica cifra stilistica - una lingua a volte stralunata, fatta di nonsense o di una reiterazione autoipnotizzante - è ciò che contraddistingue le descrizioni di luoghi e persone visti e vissuti come attraverso una lente deformante. Nei poeti italiani è l'indagine del passato, proprio o di persone amate, la continua interrogazione, a rappresentare la terraferma in un mondo instabile.
Le dimore impossibili. Antologia di poeti olandesi, tedeschi e italiani
| Titolo | Le dimore impossibili. Antologia di poeti olandesi, tedeschi e italiani |
| Editore | Avagliano |
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| Pagine | 291 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788883091520 |
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