"Sia principessa o contadina, sia che indossi l'ermellino o il mantello foderato di pelo d'agnello, sempre questa donna con la pelliccia e la frusta, che rende l'uomo suo schiavo, è una mia creatura". Con queste parole lo scrittore galiziano Leopold von Sacher-Masoch (1836-1895) ha tratteggiato l'ossessivo fantasma della propria esistenza e della propria fantasia artistica, quell'immagine di donna - preludio alle dispotiche e crudeli figure femminili della letteratura fin de siècle - che ha possentemente ispirato la più nota delle sue opere, la "Venere in Pelliccia", qui presentata nella seconda e definitiva edizione del 1878. Con uno scritto di Gilles Deluze.
Venere in pelliccia
| Titolo | Venere in pelliccia |
| Autore | Leopold Sacher Masoch |
| Traduttori | M. T. Ferrari, G. De Angelis |
| Collana | Classici dell'eros |
| Editore | Es |
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| Pagine | 172 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788895249476 |
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