Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, in coincidenza con lo straordinario sviluppo urbano conosciuto in quel periodo, si diffuse in Europa quello che è stato definito come il "movimento comunale europeo". Alimentata da amministratori, politici e tecnici diversi per nazionalità, cultura e orientamento politico, quella corrente di pensiero si propose di indicare all'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica le funzioni sempre più importanti e i crescenti problemi delle città. Al tempo stesso l'intento fu quello di elaborare una vera e propria scienza del governo locale, attraverso la quale comunicare e trasmettere informazioni utili ai tecnici e agli amministratori, e porre sotto controllo il fenomeno urbano.
L'Europa dei comuni. Origini e sviluppo del movimento comunale europeo dalla fine dell'Ottocento al secondo dopoguerra
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| Titolo | L'Europa dei comuni. Origini e sviluppo del movimento comunale europeo dalla fine dell'Ottocento al secondo dopoguerra |
| Collana | Saggi storia e scienze sociali |
| Editore | Donzelli |
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| Pagine | VIII-306 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788879898249 |
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