L'arbitraria amministrazione della giustizia praticata con lo scopo di incrementare le entrate del ducato sforzesco, le limitazioni imposte alle antiche magistrature collegiali delegate a rendere giustizia, la nomina di singoli funzionari prescelti dal duca di volta in volta per definire controversie e giudicare, in ragione del particolare rapporto che li legava al signore di Milano piuttosto che per l'Ufficio che essi ricoprivano, permettono di cogliere un momento importante dell'accentramento del potere ducale e di individuare un passaggio nodale nella costruzione dello Stato del Rinascimento.
Governare a modo e stillo de' Signori»
| Titolo | Governare a modo e stillo de' Signori» |
| Sottotitolo | Osservazioni in margine all'amministrazione della giustizia al tempo di Galeazzo Maria Sforza duca di Milano (1466-76) |
| Autore | Levrotti Franca |
| Editore | Olschki |
| Formato |
|
| Pagine | 164 |
| Pubblicazione | 1994 |
| ISBN | 9788822250261 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


