La nostra epoca sta vivendo una crisi globale. La lacerazione del tradizionale tessuto economico sta generando sempre più precarietà e sfiducia con conseguenti ansia e depressione. Le risposte psicologiche si diversificano secondo lo status e le categorie sociali. Gli uomini, capofamiglia, che da millenni indossano la veste dei "procacciatori di cibo", estromessi dalla funzione produttiva, precipitano nel baratro della vergogna e del senso di colpa. Maggiore tenuta hanno le donne che, per ragioni culturali, sono meno obbligate a identificarsi con quel ruolo. Per sopravvivere c'è un solo modo: potenziare le proprie capacità di adattamento, di resistenza, di cambiamento, diventare flessibili e creativi, modificare schemi oramai inservibili e sostituirli con mappe più aggiornate e, soprattutto, ricostituire quelle reti di amicizia, di affetto, di scambio, di interesse per il "collettivo", che fino a poco tempo fa costituivano l'efficace sistema immunitario delle società contro gli strali della sorte.
Non aver paura di ricominciare. Come reagire alla perdita dell'impiego
| Titolo | Non aver paura di ricominciare. Come reagire alla perdita dell'impiego |
| Autore | Luigi Pasquinelli |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Autoaiuto per il benessere |
| Editore | Sovera edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788866521037 |
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