Il libro della Genesi, con cui si apre la Bibbia degli ebrei e dei cristiani, è un testo sorprendente per chi cerca nuove parole e nuove riflessioni da affidare all'economia di oggi, che ha impoverito i beni soffocandoli con le merci e ha tolto dall'orizzonte tutto ciò che non è in vendita. Le prassi contrattuali dell'antica cultura mediorientale, le cui tracce non sono del tutto scomparse dai suq di Damasco o di Teheran, ci ricordano che gli scambi economici sono primariamente incontri tra persone. Che il denaro e il profitto confinano con l'amore e la vita, ma anche con l'odio e la morte. Che la terra promessa va amata e arricchita, ma non occupata, perché la si abita provvisoriamente, ma non la si possiede. E, infine, che le imprese - siano esse avventure, sogni o concretissime aziende - possono risultare vane e ingannevoli, ma anche responsabili e pregevoli.
Le imprese del patriarca. Mercato, denaro e relazioni umane nel libro della Genesi
| Titolo | Le imprese del patriarca. Mercato, denaro e relazioni umane nel libro della Genesi |
| Autore | Luigino Bruni |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Gold, 4 |
| Editore | EDB |
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| Pagine | 189 |
| Pubblicazione | 2022 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788810260050 |
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