I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. «Banco di aringhe a sinistra» stride il gabbiano di vedetta, e Kengah si tuffa, insieme agli altri. Ma quando riemerge, il resto dello stormo è volato via, e il mare è una distesa di petrolio. A stento Kengah spicca il volo, raggiunge la terra ferma, poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un gatto, su quel balcone, un gatto nero grande e grosso di nome Zorba, cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto da lui tre solenni promesse. E se per mantenere le prime due sarà sufficiente l'amore del gatto, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti. In questo racconto, che ha la grazia di una fiaba e la forza di una parabola, il grande scrittore cileno tocca i temi a lui più cari: l'amore per la natura, la solidarietà, la generosità disinteressata. Ma soprattutto Sepúlveda riconosce all'uomo un ruolo fondamentale: non solo distruttore e inquinatore, ma anche salvatore, in un messaggio di speranza di altissimo valore poetico. Età di lettura: da 9 anni.
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
novità
| Titolo | Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare |
| Autore | Luis Sepúlveda |
| Illustratore | S. Mulazzani |
| Traduttore | I. Carmignani |
| Argomento | Ragazzi Letteratura per ragazzi |
| Collana | Fuori collana Salani |
| Editore | Salani |
| Formato |
|
| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788831030328 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


