Questo volume è uno dei risultati del progetto
di ricerca «Commento storico alla
Biblioteca di Diodoro», ideato da gruppi di
ricerca attivi nel campo della storia antica
appartenenti alle Università di Bologna, di
Milano (Università Cattolica del Sacro
Cuore), di Pavia e di Firenze e cofinanziato
dal MIUR. Il progetto prevede di completare
il commento complessivo della
Biblioteca, compresi i libri frammentari,
nel corso di alcuni anni.
Benché lo storico-epitomatore siciliano
abbia raccolto nella critica moderna il
peggio, dal sarcasmo all’insulto, che si
possa dire di uno storico e benché sia certo
che egli non ha fatto molto per evitarlo, i
suoi libri meritano ancora largamente di
essere letti e studiati: ciò vale per i periodi
storici per i quali Diodoro è di fatto la
nostra unica fonte, ma anche per quelli
meglio conosciuti, a proposito dei quali ci
ha conservato preziose informazioni sia
integrative sia alternative. L’appoggio di
un commento che finora – con qualche
eccezione notevole – è mancato costituisce
uno strumento imprescindibile.
Biografia dell'autore
Nell’economia della Biblioteca di Diodoro
(I sec. a.C.) il libro XVII tratta gli anni compresi
fra il 336 e il 323 a.C. ed è esclusivamente
dedicato al regno di Alessandro il
Grande e alla sua conquista del Vicino
Oriente. A causa dello stato frammentario
in cui sono sopravvissuti gli scritti della
prima generazione di Alessandrografi, esso
costituisce, insieme ai libri XI-XII delle
Storie Filippiche del contemporaneo
Pompeo Trogo (che però conosciamo solo
nell’Epitome realizzata secoli dopo da
Giustino), la prima trattazione ordinata
delle imprese del Macedone a noi giunta
integralmente.
Luisa Prandi (1952), laureata in Cattolica a Milano dove ha iniziato la carriera universitaria, ha insegnato all’Università della Basilicata ed è ora professore ordinario di Storia greca presso l’Università di Verona. Da tempo si occupa di Alessandrografia, nonché di cultura greca di età imperiale romana, e ha pubblicato monografie su Callistene, Clitarco, Eliano e sui frammenti papiracei relativi ad Alessandro.
Luisa Prandi (1952), laureata in Cattolica a Milano dove ha iniziato la carriera universitaria, ha insegnato all’Università della Basilicata ed è ora professore ordinario di Storia greca presso l’Università di Verona. Da tempo si occupa di Alessandrografia, nonché di cultura greca di età imperiale romana, e ha pubblicato monografie su Callistene, Clitarco, Eliano e sui frammenti papiracei relativi ad Alessandro.


