"È la prima notte di pace", il 7 maggio 1945: con queste parole si conclude il diario di Magda Ceccarelli De Grada. Cinque anni di vita, cinque anni di guerra, affidati dalla scrittrice a un diario segreto: piccoli quaderni tenuti nascosti perché Magda, moglie del pittore Raffaele De Grada, militante antifascista come l'intera famiglia, partecipa alla resistenza, in aiuto ai volontari della Libertà; e le sue pagine non possono cadere in mani sbagliate. Il marito emarginato dal regime, il figlio Raffaele jr., partigiano, incarcerato, la figlia Lidia riparata all'estero: è pericoloso per Magda scrivere, ma ne vengono esiti per noi felici. La Ceccarelli è una scrittrice nata, e si ha l'impressione di vedere e di vivere, più che di leggere, quel che scorre nelle sue pagine: la vita di una famiglia particolare, in un ambiente di livello intellettuale alto, e insieme la vita quotidiana difficile e dura di ogni famiglia durante la guerra, gli eventi politici nazionali e internazionali, gli eventi bellici, gli spostamenti, i bombardamenti. Prefazione di Melania G. Mazzucco.
Giornale del tempo di guerra. 12 giugno 1940-7 maggio 1945
| Titolo | Giornale del tempo di guerra. 12 giugno 1940-7 maggio 1945 |
| Autore | Magda Ceccarelli De Grada |
| Collana | Storie italiane |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 314 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788815233219 |
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