Settembre 2001 al World Trade Center di New York, marzo 2004 a Madrid, luglio 2005 a Londra. E poi Maldive, Sri Lanka e Sharm al Sheik. Mai come in questi ultimi anni la nostra vita è punteggiata da eventi tragici che ci rendono consapevoli dei rischi insiti nel presente, costitutivi della società globale, caratterizzanti la dimensione locale. Nulla che rimandi all’inevitabilità della punizione divina degli albori societari: al contrario, tutto che ricorda la grande capacità della nostra specie nel far male a se stessa. Di fronte a tali eventi, una scienza come la sociologia, che ha come oggetto di studio le modalità e le ragioni dello stare insieme e come applicazione la proposta di strategie di miglioramento di questo stare insieme, non può non interrogarsi. L’intento di Marco Lombardi è proprio quello di riaffermare un ruolo disciplinare negletto della sociologia, cioè il compito istituzionale di tematizzare relazioni e comportamenti sociali, processi di controllo e di elaborazione dell’ordine, aspetti organizzativi e della comunicazione mediale.
Così questo volume si rivolge agli studenti e agli operatori che affrontano la questione del rischio sul piano professionale, con particolare attenzione a una dimensione centrale per la gestione efficace del rischio medesimo: la comunicazione.
Così questo volume si rivolge agli studenti e agli operatori che affrontano la questione del rischio sul piano professionale, con particolare attenzione a una dimensione centrale per la gestione efficace del rischio medesimo: la comunicazione.
Biografia dell'autore
Marco Lombardi è docente di Sociologia, Teoria e tecniche delle comunicazioni e Gestione della crisi e comunicazione del rischio all’Università Cattolica di Milano, dove coordina le attività della sezione Ambiente Territorio e Sicurezza del dipartimento di Sociologia. Collabora da anni con le agenzie istituzionali che si occupano di protezione civile e di sicurezza e su questi temi ha scritto numerosi articoli e pubblicazioni che riguardano le emergenze naturali, i disastri tecnologici e il rischio terrorismo. Per Vita e Pensiero ha recentemente pubblicato: La comunicazione dei rischi naturali. Un confronto internazionale (a cura di, Milano 2005).


