Ai primi del Novecento l'incontro tra la biologia morfologica e la riflessione filosofica di Heidegger e Gehlen porta a una conclusione importante: nudità, carenza di istinti e stazione eretta costituiscono una condizione di svantaggio rispetto alle altre specie che esige una compensazione culturale. Poiché nasce inadatto, l'essere umano adatta a sé il mondo tramite mani e linguaggio verbale. Attraversando l'etologia e il darwinismo, la scuola della Gestalt e l'approccio ecologico di Gibson, l'autore traccia una linea di pensiero che interpreta il tatto come il cardine della nostra forma di vita.
Tatto e linguaggio. Il corpo delle parole
| Titolo | Tatto e linguaggio. Il corpo delle parole |
| Autore | Marco Mazzeo |
| Collana | Saggi. Scienze |
| Editore | Editori Riuniti |
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| Pagine | 287 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788835954262 |
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